Oggi

Cosa significa oggi fare scultura?

Oggi non sento il bisogno di definire il mio lavoro. Preferisco continuare ad ascoltarlo.

La scultura resta per me un luogo di presenza, un confronto diretto con la materia e con il tempo. Non cerco risposte definitive, ma forme capaci di reggere il silenzio e lo sguardo.

So di portare con me tutto ciò che è venuto prima: gli inizi, i dubbi, i passaggi, le fratture. Nulla è stato inutile. Ogni esperienza ha lasciato un segno, anche quelle che sembravano deviazioni.

Oggi lavoro con maggiore essenzialità, non per sottrazione, ma per chiarezza. La forma non deve dimostrare, deve semplicemente essere.

Se c’è una certezza, è che il lavoro continua. Non come ripetizione, ma come attenzione costante a ciò che ancora chiede di emergere.

Toro di Pasifea, scultura in bronzo Toro di Pasifae