Prime esposizioni

Quando le mostre hanno iniziato a diventare decisive per il tuo percorso?

I primi anni a Parigi sono stati anche gli anni delle prime esposizioni collettive. Partecipo ai Salons, tra cui Grands et Jeunes d’aujourd’hui e il Salon d’Automne di Parigi. Arrivano i primi riconoscimenti, soprattutto da parte dei colleghi.

Nel 1985 espongo al Museo Villa Médicis di Saint-Maur. È il momento in cui mostro ciò che ero riuscito a fare in quei quattro anni: sculture e quadri astratti.

Quell’esperienza, però, non ha portato certezze. Al contrario, ha cominciato a mettere in luce una distanza.

Esporre, vedere il lavoro riconosciuto, non bastava più a chiarire ciò che stavo cercando. Sentivo che qualcosa, pur funzionando, non mi apparteneva fino in fondo.

È stato allora che il dubbio ha preso forma.

Molti degli artisti francesi che avevo conosciuto navigavano in quelle stesse acque. Io, invece, mi sentivo come una noce sull’acqua di un fiume: portato dalla corrente, ma spinto da un’altra direzione.

Musée Villa Médicis, La Varenne Musée Villa Médicis – La Varenne, Francia, 1984 / La transizione