Dance, scultura di Roberto Tagliazucchi

Dance

Con Dance la tensione si trasforma. Non scompare, ma cambia natura.

Dopo la concentrazione dell’Arciere, il corpo torna a muoversi liberamente. Non c’è più un bersaglio da raggiungere, ma un ritmo da abitare.

Dance nasce da questa esigenza: lasciare che la forma segua il movimento, senza costringerlo. Il gesto non è calcolato, ma ascoltato.

In questa scultura il corpo non rappresenta, ma attraversa lo spazio. È un corpo che danza, non per esibirsi, ma per esistere.

Dance segna per me un momento di libertà ritrovata: quando la forma smette di trattenere e comincia a fluire, portando con sé tutto ciò che è venuto prima.

Dance, dettaglio della scultura