Da dove nasce l’ispirazione di un’opera?
A volte nasce da un evento che non ha nulla a che vedere con l’arte, ma che cambia il modo di guardare il mondo.
Maternità è nata così. Non da un progetto, né da una ricerca formale, ma da un’esperienza reale, intensa, che ha modificato il mio rapporto con il tempo, con il corpo, con la fragilità.
Di fronte alla nascita di mio figlio, ho sentito il bisogno di dare forma a qualcosa che non poteva essere spiegato. Non un’immagine, ma una presenza capace di trattenere quell’istante di passaggio.
In questo caso l’ispirazione non è stata una visione, ma una necessità. La forma è venuta dopo, come risposta silenziosa a qualcosa che era già accaduto.