Nel tempo

Che ruolo ha il tempo nel tuo lavoro?

Con il passare degli anni, questo ascolto non si è spento. Si è fatto più consapevole, ma non più rapido. Il mio lavoro ha continuato a chiedere durata: il tempo del progetto, il tempo del lavoro manuale, il tempo dell’attesa.

Ogni segno inciso, ogni superficie lavorata, porta con sé questa stratificazione. Il tempo non è mai stato un ostacolo, ma una condizione necessaria.

Col tempo ho capito che questo ascolto non riguardava solo la materia. Riguardava anche lo spazio, il contesto, l’aria che respiravo.

La creazione non cambiava ritmo, ma cambiava scenario. È così che il luogo è entrato naturalmente nel mio percorso.

Atelier, Parigi Atelier, Parigi